Olanda e Belgio ( post incompleto )
4 agosto 2026
Partiamo da casa verso le 10 di sera, ogni volta che inizia un viaggio si crea una discontinuità che può essere imprevedibile. Verso mezzanotte arriviamo ad un'area sosta a Etroubles, paesino lungo la valle del Colle del Gran san Bernardo, a circa 1200 metri. Ci sono 20 gradi, temperatura da sogno mentre in tutta Europa perdurano da mesi caldo e siccità. Pochi camper, molto spazio. Nel 1856, poco più avanti a saint Remy En Bosse, è stato ucciso l'ultimo orso della valle d'Aosta.
5 agosto, mercoledì
Compriamo il pane poi ripartiamo, c'è molta gente, come sempre, al colle del Gran san Bernardo, ci fermiamo per un caffè all'Albergo Italia, ultimo avamposto prima della Svizzera.
Lunga discesa fino a Martigny, poi affianchiamo il lago d Losanna, passiamo sopra Montreaux, lungo l'autostrada anche qui sono molti gli alberi con le foglie gialle, rosse, bruciate da caldo e siccità. Arriviamo a Basel, un infinito susseguirsi di grandi industrie. Poi si entra in Francia, intorno alla grande strada che porta verso Moulouse i boschi sono molto patiti per la siccità, molti alberi forse moriranno. Arriviamo a Eguisheim, uno dei paesini più belli dell' Alsazia e ci fermiamo nell'area sosta camper.
Giro nel paesino turistico ma spettacolare, prima e dopo cena.
6 agosto giovedì
Verso le 9:30 ripartiamo verso Bruges, sulla costa belga. Puntiano alla più bella delle città del Belgio, con la speranza sia più fresca perchè vicina al mare.
Continuano i boschi in sofferenza. Poche vacche nei prati. Spuntino in una area sosta poco prima del Lussemburgo, oggi regime autarchico, frassini ed aceri, una betulla morta. Come tutta l'area anche i bagni sono un po' sporchi, una pattuglia armata perquisisce un grosso Tir in cerca di persone. Pochissime e piccole mandrie al pascolo , l'erba è secca.
Alla Aire de Wanlin (Belgio) facciamo gasolio, in questi giorni il prezzo sale anche di molto. (2,211/litro).
Guidiamo su grandi strade per tutto il pomeriggio. Dopo più di 600 km arriviamo all' area sosta camper verso le 17, ma è al completo. Giriamo altri posti, telefoniamo, lasciamo messaggi. Poi troviamo un posto camper gratuito lungo i canali vicino al paesino di Damme.
Vicino a noi c'è una rete di canali, rettilinei, lunghi vari chilometri, sulle sponde file di enormi bellissimi pioppi, tutti in forma eccellente. Tutti uguali, dello stesso cultivar, le foglie verdi, stupende, la corteccia è profondamente reticolata, ci vorranno almeno tre persone per abbracciare un tronco. A Biella un'ombra così, dall'alto, ce la possiamo solo sognare. Nei canali l'acqua è quasi ferma, poche voci di anatre, ma molte folaghe, leggermente più piccole delle nostre. Il tramonto lontano, lento e tardivo, molto basso sull'orizzonte, sta tutto tra le chiome dei pioppi ed il canale.
Notte tranquilla fino a dopo le 5 quando Monkey ci sveglia per un bisogno impellente, nel camper aleggia un sentore chimico sospetto, Barbara che ha mal di testa teme che ci abbiano gasato nel camper, più tardi scopriamo che nella notte Monkey aveva addentato un piccolo flacone di disinfettante rimasto nei vani del cruscotto.
Alle 5:30, mentre Monkey fa la sua caccona liberatoria, è già quasi l'alba, è chiaro all'orizzonte. Siamo a 51°Nord.
Dormiamo fin dopo le 9.
7 agosto venerdi
Visitiamo Damme, paesino dei più belli delle Fiandre, notevolissimo l'edificio del Comune, bello il cimitero, ma della chiesa non abbiamo trovato l'entrata. Qui vicino al paese, lungo il canale, ci sono molti salici, dice Barbara, ma io non ci salgo. Una grande barca porta i turisti nei canali, c'è uno spettacolare mulino a vento, in cielo volano decine di cicogne. Nidi di cicogne ce ne sono ovunque, questi uccelli, per altri versi straordinari, hanno un aspetto spelacchiato e sinistro, tengono le grandi zampe penzoloni mentre calano, davvero bruttine, non capisco perché piacciano alla gente.
Torniamo a Bruges, facciamo gasolio.
Con un po' di fortuna troviamo un posto in un camperpark vicino al centro. Per tre ore e mezza visitiamo la città, campanili bellissimi, strade e palazzi e canali con barche piene di turisti, nel duomo risuona Beethoven, mercatini di antiquariato, infiniti negozi profumano l'aria di cioccolate artigianali. Una città davvero bella che nonostante il turismo conserva una buona autenticità. Biciclette per ogni dove filano veloci, prezzi alti. Numerose le taccole, fuori città prevalgono invece i colombacci. Torniamo al camper mentre il sole tramonta e i cani sono stanchi per le grandi emozioni del passaggio tra la gente e per i molti incontri canini. Bruges / Brugge
8 agosto Sabato
Facciamo un altro giro in centro, oggi affollato. Ci sono numerose carrozze che portano i turisti, veloci, spesso al piccolo trotto, spiace per i garretti dei cavalli sollecitati dai ferri sul selciato di grossi cubetti. Torniamo al camper verso le 13, spuntino, pulizia camper, e partiamo verso una area sosta camper in Olanda.
Nell'area sosta (bel posto sotto un alto argine, spaziosa, nuda e pur ricca ) non c'è reception, tutte le info, anche on line, sono solo in olandese o tedesco. Telefono e mi parlano forse in inglese, capisco solo che accettano solo su prenotazione. A 7 km troviamo un campeggio, di fatto una cascina, anche qui i prati e le erbe lungo le strade sono gialli e secchi. Nella reception una asciutta e cortese signora si vanta di conoscere un po' di italiano, cosa ben rara in queste lande. Vicino alla cascina scorre una strada ed a fianco una ampia ciclabile, per il resto piatta campagna. Stoppie del grano, campi di patate, a perdita d'occhio.
Nel grande campo di grano, lontane, chiacchierano una decina di oche selvatiche. Bello il tramonto basso sull'orizzonte lontano come quello del mare, cielo a piccole pecorelle.
Notte frescolina.
9 agosto domenica.
Seguendo la ciclabile a 4 km raggiungiamo Breskens, le bici numerose passano velocissime, sono quasi tutte elettriche, come pure le auto. che vedremo in giornata
Raggiungiamo il porto e con un traghetto grande, per bici e pedoni, andiamo a Vlissingen. Vlissingen (in italiano Flessinga) non si trova in Belgio, ma fa parte dei Paesi Bassi, nella provincia della Zelanda. Flessinga
Lunga passeggiata per andare in centro. A Vlissener spuntano velieri e pilotine dai marciapiedi. In questo braccio di mare passano molte grandi navi commerciali. Con la bassa marea emergono isole di sabbia dove con un po' di fortuna si vedono le foche, di due specie diverse. È un habitat molto speciale, chiamato mare di Wadden, un ecosistema complesso patrimonio dell'umanità che si estende verso nord fino alla Danimarca.
Sul grande mulino nella storica Uncle Beach (sbarco degli inglesi nel 1945) un piccolo stormo di tordi zirlano allegramente, forse sono gli stessi che a settembre sostano sulla mia betulla.
Da quando siamo in Olanda non ho visto neppure in passero.
Pagato euro 85 campeggio b
Ed euro 24,40 traghetto g
10 agosto Lunedì
Sveglia presto e partenza verso i mulini di Kinderdijk vicino a Rotterdam. Anche oggi il cielo è sereno e fa già caldo, e allora giù la capote, capelli al vento e via per le campagne olandesi! La strada, sempre scorrevole, per 140 km attraversa i molti canali o bracci di mare che caratterizzano l'Olanda, spesso sono lunghi ponti , ma c'è anche un tunnel sottomarino di 6 o 7 km, dove si viaggia a 90 km/h. La segnaletica orizzontale è un po' diversa dalla nostra, ovunque ci sono corsie ciclabili, a volte condivise da pedoni. I ciclisti locali non hanno il casco.
Arriviamo alle 11 all'area sosta camper di Alblasserdam. Cerchiamo un bus per andare a Rotterdam, ma non capiamo un tubo delle indicazioni. SPQO!
A piedi, e sulle ciclabili, andiamo verso i 19 mulini a vento che sono patrimonio dell'UNESCO ( Barbara non sopravvivrebbe senza almeno 10 km al giorno a scarpinare sotto il sole, oggi ci sono anche i ciclisti che arrivano velocissimi e a sorpresa). Questi mulini sono affatto particolari, non servono a macinare granaglie ma fanno girare una coclea per tirare su acqua e buttarla nel canale al fine di evitare l'allagamento di una grande pianura coltivabile che è pochi metri più in basso. Risalgono al 1700 ed alcuni sono mantenuti attivi.
La zona è frequentatissima dai turisti, moltissimi gli asiatici, ma anche gli olandesi, alti e robusti, di ogni età. La zona tenuta salva dai mulini è di fatto alla periferia di Alblasserdam, canali di acqua ferma racchiudono campi sui quali pascolano cigni, vitelli, cavalli, pecore, oche selvatiche e folaghe. Una struttura frequente in tutta l'Olanda, si chiamano "polder". Un polder è un'area di terra pianeggiante, originariamente coperta dall'acqua, da laghi o da paludi, che viene prosciugata artificialmente e protetta da dighe e argini.
11 agosto martedì
Andiamo a visitare il centro di Rotterdam, camminata di mezz'ora fino all'imbarcadero sul grande canale che porta alla città. 39 minuti di motonave, decine di biciclette a bordo. Nel canale passano enormi chiatte basse sull'acqua ma lunghissime. Il biglietto si fa on line. Rotterdam è una città tutta nuova, palazzi e grattacieli modernissimi, pranziamo in uno spettacolare mercato coperto, cibi da strada a profusione, fare pipì costa 1,5 euro. È una città fortemente multietnica, si parla di cento etnie, visitiamo le principali strutture, il museo marino, il grande ponte strallato, la vecchia chiesa, l' unica scampata ai bombardamenti dell'ultima guerra. Il porto mercantile di Rotterdam è il più grande d'Europa! Non ci sono molti alberi, ma sembrano in buona forma, tra di loro ci sono degli ailanto e dei ginko biloba. Gli ailanto se la cavano meglio.
Neanche qui ci sono passeri, ma non mancano gabbiani, taccole, colombi e rare gazze.
12 agosto mercoledì
Lasciamo il campeggio
Pagato euro 44 area camper b
ed andiamo a Utrecht,
Pagato 22 euro parcheggio b
vista la centro, un piccolo canale scorre 10 metri sotto il centro, percorso da piccole barche e cajak, sulle banchine laterali ci sono bar e ristoranti. Le strade sono poco pulite e circolano molti 'alternativi' , ma anche belle ragazze slanciate e bionde, molte in bicicletta. Spettacolare il Duomo con un grande chiostro, ed il campanile.
Pagato pranzo 37 euro b
Con l'intento di avvicinarci ad Amsterdam Barbara trova un campeggio vicino ad un canale, un ristorante, barche e attività sportive. Da qui cercheremo di raggiungere Amsterdam domani. Stasera ci sarà l'eclissi qui quasi totale di sole , mdopo le 20, c'è da sperare che il sole non sia troppo basso.
Eclissi vista bene, ci hanno prestato occhialini.
Durante l'eclisse è passato davanti al sole uno stormo di anatre in formazione.
Qui ho visto qualche passero.
Pagato 2 GG 60 euro b
13 agosto giovedì
Amsterdam: multietnica, vende care le sue cose, molti canali, le vie degli ebrei con le pietre d'inciampo, il museo dell'olocausto ogni mattone un nome e l' età. Negozi di oggetti assurdamente inutili, il quartierino delle luci rosse, profumo di cannabis qua e là. Oggi un caldo credo anomalo, 34° ufficiale. Ci fermiamo in un locale prima di tornare al camper, ordiniamo due Caesar Salad , due birre e due caffé, ci portano subito due buste con le posate. Poco dopo arriva una birra e due caffé. Faccio notare che i caffè sono per dopo il pranzo, li portano via. Intanto Barbara va al camper a cambiare orario. Arriva un piatto di insalata Caesar. Faccio notare che siamo due persone quindi manca una insalata e una birra. Arriva subito la birra, che è evidente si scalderà visto che manca una persona. Dopo un po' arriva l'insalata.
Pagato parcheggio 24,43 + 10,47 = 34,90 euro b
Pranzo. b
Torniamo al campeggio sul canale, cena al ristorante, bel posto. Euro 87,70 g
In cielo non c'è una nuvola, il sole fino al tramonto scalda forte. Passano spesso piccoli o grandi stormi di oche selvatiche.
14 agosto venerdì
Decidiamo di restare qui un giorno ancora, sarebbe difficile trovare altri posti prima del 15.
Facciamo bucato, studiamo i dintorni. Con il camper siamo a fianco del canale, in tanti arrivano in auto con barca a traino, la calano e seguono il canale per poi tornare poche ore dopo. Nel pomeriggio facciamo passeggiata su un sentierino lungo il canale che è bellissimo, collega molti paesi attraversando la campagna.
Pagato campeggio 40 euro b (30+10 lavatrice)
Pagato cena 70 euro b
15 agosto sabato
Piove a fasi alterne, lasciamo il campeggio, andiamo a vedere il centro di Leida. Ripartiamo cercando di vedere Delft ma non c'è posto per parcheggiare, in un campeggio ci cacciano perché ammettono un solo cane.
Troviamo un mini camping lungo un piccolo canale in aperta campagna a pochi km da l'Aia. Ci accoglie garrulo un
bimbo che non ci molla un secondo, un vero stalker, dice sua mamma.
Pagato euro 30 b
Pranzo 36 euro b
16 agosto domenica
Andiamo a Breda, visita al centro, molta gente, c'è festa.
Dicono sia il centro città più bello dell'Olanda. Grande cattedrale gotica, grande piazza in parte sotto ippocastani. Castello a sviluppo orizzontale, recente, circondato da un grande fossato. Adiacente c'è un bel parco pubblico con laghetti e oche 'faccia bianca' che pascolano. In città ci sono palazzi nuovi circondati da un fossato come i castelli.
Pranzo euro 35 b
Posteggio euro 4 b
Gasolio euro 40,06 g litri 16,70
Euro 2,399/l
Andiamo a Maastricht
Area sosta camper vicino al fiume Mosa, bel posto, nel fiume poca acqua, gabbiani, anatre, passa un volo di oche. Lungo lo sterrato poche piante di tanaceto e un cespuglio di poligono giapponese. Siamo a 4 km dal centro.
Pagato euro 25,5 g
17 agosto lunedì
Andiamo a Maastricht
Cosa visto:
Piazza Vrijthof: Il cuore pulsante della città, dominato dalla monumentale Basilica di San Servazio e circondato da caffè e ristoranti storici.
Onze Lieve Vrouweplein: Una splendida piazza alberata dove sorge la Basilica di Nostra Signora, celebre per la sua atmosfera intima.
Pagato parcheggio 6 euro b
Andiamo a Liegi
Liegi
Pagato colazione 17 euro b
Visitato il centro, grande cattedrale saint Paul, grandiosa, belle vetrate.
Ripartiamo, e mo' dove andiamo?
... Mo' Namur. E Barbara mi guarda con gli occhi dolci.
Pagato diesel 60,63 euro g 28,75 l 2,109/l
18 agosto martedì
Namur è molto più grande e articolata di come pensavamo. La cittadella è un complesso enorme, in alto nella V della confluenza tra la Mosa e la Sarna, offre una vista straordinaria. Qui le piante in città sono quasi sempre faggi, potati in tutte le forme. Per le siepi basse spesso usano i carpini.
Notevoli le chiese, soprattutto la barocca chiesa di Saint Loup.
Pagato parkeggio notte a Namur 8 euro g
Di visitare centri città ne abbiamo fin sopra i capelli, ci escono dalle orecchie, ne abbiamo le tasche piene, ci vengono a nausea, ergo cambiamo obiettivi.
Visitiamo Marcinelle. Non riesco a trovare on line il famoso articolo di Buzzati sul Corriere di Milano del 9 agosto 1956. Un articolo passato alla storia che commosse l'Italia.
Oggi pioviggina, troviamo un campeggio straordinario, sembra di tornare agli anni 80 o 90. Tutto un po' decrepito, l'edera che entra nei bagni, rovi e more dappertutto, ma i vialetti sono tenuti sgombri, nelle piazzole non frequentate c'è un tappeto di muschio, castagni, ontani neri, noccioli, betulle. Ci accoglie un ottuagenario che fatica a camminare, lentissimo, ma sintetico e cordiale. La cosa speciale del campeggio sono i laghetti, 5 o 6 laghetti con carpe e oche selvatiche, non c'è quasi nessuno. Certo ci vorrebbe un po' di manutenzione, ma è mille volte più gradevole degli asettici campeggi moderni.
Pagato campeggio 31 euro g contanti
19 agosto mercoledì
Andiamo a vedere il monumentale ascensore idraulico funicolare di Strépy-Thieu. Fa salire o scendere le navi lungo il Canale del Centro con un dislivello di 73,xx metri. Lo vediamo anche in azione. Fa freddo e c'è vento. Non contenti visitiamo anche un altro ascensore, uno dei tre antichi, questi solo idraulici, sostituiti con il nuovo di Strepy-Thieu.
Ripartiamo verso L'abbazia di Maredsous, benedettina, recente: fine '800. Enorme, l'apoteosi della pietra scalpellata.
Troviamo un campeggio non troppo vicino a Dinant, la prossima meta. Comincia un discreto temporale.
Oggi fatti solo 5 km.
Pagato campeggio 32 g
20 agosto giovedì
Andiamo a Dinant sempre seguendo la Mosa che offre scorci di rara bellezza.
Dinant è molto particolare con campanili caratterizzati da cupole a palloncino nere di ardesia. Anche Dinant è sovrastata da una cittadella raggiungibile con 400 gradini, ma è a pagamento, e la evitiamo. Visitiamo la famosa Grotta Merveilleuse di Dinant, veramente deludente. Pranzo con una insalata, il solito cibo da strada, e una birra Leffe (è di qui la Leffe). Poi ci concediamo una crociera in battello su e giù per la Mosa.
Visita grotte Pagato euro 24 g
Pagato pranzo euro 44,50 b
Pagato crociera euro 26 b
Ci avviciniamo a Lussemburgo per via del costo gasolio.
Campeggio vicino ad Arlon, durante la passeggiata Monkey tocca una recinzione per cavalli elettrificata, spavento assoluto.
Pagato 36,70 g
21 agosto venerdì
Per fare gasolio passiamo da Mamere in Lussemburgo
Pagato gasolio 66,75 l euro 131,03 g. Pieno km 38340
Belli i pascoli con piccole mandrie. Tutte le vacche al pascolo viste in Olanda, Belgio, Francia e Lussemburgo avevano le corna tagliate.
Arriviamo a Riquevir in Alsazia, gli ultimi km molto belli, si supera un colle tra colline e boschi.
Pioviggina, il paesino è sempre bellissimo benché assolutamente turistico. Noto che nei negozi di cristalli non ci sono + i bicchieri con lo stelo verde intenso che erano tipici fino a venti anni fa. Ce ne sono di simili ma un poco più fini, hanno lo stelo di un verde pallido, direi anonimi. È finita un'era.
Pagato parcheggio 30 euro
22 agosto sabato
Ripartiamo verso casa dove arriveremo a metà pomeriggio.
Pagato AdBlu euro 14,78
Casa km 39064
Tot 3018 km consumo medio 13,3 km con un litro, circa.