Via Francigena
Da Pont s.Martin ad Ivrea sono circa 18 km seguendo la statale ma il
precorso indicato dai piccoli segnali bianchi raffiguranti un pellergino
ed una freccia, o a volte una F e la freccia della direzione, è
decisamente più lungo, Pur mantenendo la logica direzione serpeggia
molto tra le stupende vigne e le molte e belle rocce che caratterizzano
questo territorio. Pochi i tratti su asfalto, e con scarsissimo
traffico, in genere a mezza costa con bellissimi scorci verso lo stretto
fondovalle dove scorre la Dora Baltea. Dall'alto si sbuca sopra Carema
traversando poi della bella conca le vigne, il paese e poi ancora le
vigne dell'altro lato. Le viti hanno già perso gran parte delle foglie
ma le poche rimaste conservano il colore dorato e a tratti porporino
tipico dell'autunno. In compenso risaltano di più i numerosissimi
spettacolari sostegni a tronco di cono, di pietra, spesso intonacati e
sormontati da un sasso modellato a scodella rovesciata, tipici di tutta
la zona fino ad Ivrea. Oggi non c'era il sole ma l'esposizione ad
occidente permetteva comunque di sentire il tepore riflesso dalle rocce.
Con un po' di sole dev'essere gradevole anche in inverno passeggiare per
questi sentieri. Comunque è una lunga tappa e ci sono anche un po' di
dislivelli, forse sarebbe bene, per gustarla con agio maggiore,
dividerla in due tratte. Per esempio da Pont fino a Borgofranco e poi
Borgofranco-Ivrea. In questa seconda parte si devia parecchio dalla via
diretta passando intorno al lago pistono e a fianco del lago Sirio.
